Cuore matto 2

Un sabato sera diverso dagli altri, io, la mia macchina fotografica, e un caloroso pubblico eravamo al Teatro Herberia di Rubiera, ad assistere a uno spettacolo fantastico, trasportati dalla musica, dal divertimento, dalla voglia di ballare, di cantare, e dal ridere a crepapelle… e potrei aggiungere molto altro. Ho cercato di catturare i momenti più emozionanti dello spettacolo di beneficenza ” Cuore matto 2″, e spero di esserci riuscita. Attendo con ansia il prossimo evento!DSC_0328 DSC_0453 DSC_0457 DSC_0549 DSC_0586 DSC_0748 DSC_0793 DSC_0864 DSC_0907 DSC_0959 DSC_0988 IMG (53) IMG (71) IMG (120) IMG (165) IMG (210) IMG (262)

La bellezza non è tutto, dicono…

tumblr_mhq85iUXgA1rv1z53o1_500Si certo la bellezza non è tutto se non sei un cane e non stai per partecipare, a tua insaputa, a un’esposizione internazionale di bellezza. Partiamo dal presupposto che non sapevo cosa mi aspettava. Levataccia alle ore 5:45, i miei amati pan di stelle che mi attendevano accanto alla tazza di latte fumante, mentre mi spalmavo sul tavolo da cucina pensando “ma chi me lo ha fatto fare!” Dopo il giusto tempo che richiede il restauro,tutti in macchina e via in autostrada. Voi direte che mi sarei anche potuta addormentare in macchina.. MA NO OVVIAMENTE, io non dormo mai quando viaggio!

Pensando a un’esposizione canina, ricordavo il cartone di Topolino quando vuole portare Pluto a una gara di bellezza, ma quello che ho visto è stato molto molto peggio!

Altroché Miss Italia, perché lì almeno la guerra se la fanno tra ragazze, mentre le mamme si graffiano da fuori con la bava alla bocca come cani rabbiosi, mentre recitano rosari unitamente alla famigghia per far vincere la loro pupilla.

Immaginate invece padiglioni, come fortini medievali. Ogni concorrente viene assegnato a uno dei vari padiglioni dove dovrà gareggiare sfilando accanto al padrone, conciato molto spesso come un teletabbies, o addirittura in pigiama ( c’era una ragazza conciata con un completo che era uguale al mio pigiama di intimissimi bianco e rosa, ma sorvoliamo ). Si lotta per un posto attorno al ring, dove il padrone o chi di dovere dovrà pettinare la bestiola fino a che il pelo non è perfettamente in piega, o se hai il pelo lungo verrai debitamente piastrato con la nuova piastra per capelli di Coppola, manca solo un colpo di cipria e il tuo cane assomiglierà a Moira Orfei. Poi naturalmente giretto a guinzaglio per fare pipì ( nota dolente di questi eventi, devi stare attento a schivare lo schizzetto dei maschi, potresti arrivare a fine giornata con i pantaloni all’urina).

In realtà il giretto è un diversivo per sbaragliare la concorrenza. Si perché la cosa assurda di queste competizioni è l’atteggiamento dei concorrenti. Il cane ovviamente se ne infischia e non vede l’ora di mangiare qualcosa e tornare a rotolarsi, mentre il padrone si guarda intorno, con un portamento alla Valeria Marini, e con la puzza sotto il naso, senza tenere per sé i commenti. Vi faccio un esempio per farvi capire meglio. Ero a bordo di un ring con il mio mio cane che stavo guardando a che punto fosse una gara, quando mi passa di fianco una signora con due cagnolini minuscoli, due palle di pelo bianco, dolcissime tenerissime, stupende, da portarsele via insomma; che incrocia il padrone di un pastore maremmano bellissimo pure lui. I due si guardano con odio, quasi da tirare fuori i guanti e schiaffeggiarsi in segno di sfida, lei gli dice che il cane è brutto pettinato così e lui gli chiede se i suoi cani non li hanno ancora squalificati e che poteva rifinirgli il pelo come la giacca che portava lei. Rimango a bocca aperta e continuo ad ascoltare la conversazione che salta di pali in frasca sempre con questi insulti sulle labbra. E non è finita. Tempo di arrivare al padiglione dei bassotti. L’unico dove per fare le foto ai cani devi chiedere l’autorizzazione ai padroni altrimenti ti mangiano, e trovo il delirio. Io adoro i bassotti, ne abbiamo due e sono fantastiche, ma mettete almeno una cinquantina di bassotti assieme che abbaiano di continuo è un incubo. Sono scappata fuori quando i padroni di due stavano discutendo sulle sfumature del manto del cane. No vabbè è meglio darsela a gambe. Ma il meglio del meglio l’ho visto al Besting Show, ovvero quando i migliori di razza vengono fatti sfilare nel ring d’onore davanti a una tribuna gremita di gente come alla fine di Champions League, e che man mano che i giudici eliminano i vari esemplari canini, gente dalle tribune fischia, gente piange, gente che si mette le mani nei capelli dando del cretino al giudice, gente che urla dicendo che il suo è il cane più bello del mondo ( lasciando perdere i nomi ridicoli che ho sentito!), mentre io rimango lì, con gli occhi da pesce palla, ferma ferma nel mio angolino, quasi trattenendo il respiro, pensando che è meglio non muovermi troppo perché potrei rimetterci un braccio, o una gamba, o tutti e due. Poi vedo sfilare il mio cucciolone e applaudo prima di tornarcene a casa tutti insieme.

NB: a queste competizioni anche se vi troverete davanti al cucciolone più cucciolone del mondo non accarezzatelo MAI se non volete rischiare la deportazione, o che il padrone del suddetto cani vi amputi una mano.

NNB: avviso a tutte le future miss del mondo, se volete sapere cosa vi aspetta, andate prima a una gara di cani!

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Leo vincerà di nuovo?

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Ormai sono passati gli Oscar ( dove tutti abbiamo rischiato un infarto mentre Julianne Moore leggeva il vincitore della categoria Miglior Attore ), Golden Globe, i Bafta, e chi più ne ha più ne metta!!! Ma ormai siamo agli sgoccioli per gli MTV MOVIE AWARDS 2016!!! Leo vincerà ancora? chi sarà quella vestita peggio? Jennifer Laurence ci delizierà con uno scivolone da Olimpiadi????

Diciamo che adoro gli MTV MOVIE AWARDS, perché hanno delle categorie di premi diverse dalle solite convenzionali.. come il miglior bacio, la miglior lotta… ma andiamo per gradi, ora vi elenco i nominati e ovviamente le mie previsioni!

MIGLIOR FILM DELL’ANNO: Avengers, Creed, Deadpool, Jurassic World, Star Wars, Straight outta Compton ( si scrive proprio così, è un film sui rapper!) ” rullo di tamburi….. ( trrrrr….) io credo che vincerà Star Wars, perché un po’ di trash e un po’ di vintage ( dinosauri a parte ) non fa mai male… e poi è la prova vivente che gli anni passano per tutti, anche per gli attori di Star Wars quindi approvo!”

MIGLIOR FILM DELL’ANNO BASATO SU UNA STORIA VERA: Zona d’ombra, Joy, Steve Jobs, Straight outta Compton ( questo film proprio non riesco a scriverlo) La Grande Scommessa, Revenant. “ qui la lotta è dura, perché tranne il film impronunciabile, li ho visti tutti, ma credo che darei il premio assolutamente a The Revenant, e non solo per il nostro Leo, ma proprio per il film in generale, ho sudato sulla sedia del cinema fino alla fine e merita di vincere anche questa categoria. Non me ne voglia il nostro Brad Pitt nel film La Grande Scommessa, che anche se me lo hanno conciato come il cugino brutto e barbuto di Babbo Natale, ha sempre il suo perché, ma non lo voterei perché temo di più la reazione della sua Angelina, casomai Brad decida di sorridermi, sono già pronta a fare testamento.

MIGLIOR DOCUMENTARIO: ehm… PASSO…

MIGLIOR ATTRICE: Alicia Vikander, Anna Kendrick, Charlize Theron, Daisy Ridley, Jennifer Laurence, Morena Baccarin. anche qui la guerra è dura perché per me, se la giocano la nostra Jennifer e i suoi scivoloni in diretta ( attente a chiunque le passi accanto, perché sarà pronta ad afferrarsi alla vostra scollatura o al vostro lato B per non cadere faccia a terra ), e Charlize Theron, che a parer mio agli Oscar non indossava un abito che le rendesse completamente giustizia, ma Charlize, è pure sempre Charlize, la nostra JADORRRREEEE di DIORRRRRR che solo lei riesce a dirlo senza sputacchiare sulla telecamera che la riprende e senza sembrare volgare. Quindi io voto per Charlize, ma sarò attenta agli scivoloni di Jennifer.

MIGLIOR ATTORE: Chris Pratt ( credici ) Matt Damon ( anche se hai fatto il sopravvissuto in The Martian, non è la tua annata, quello che ti ci voleva era un Grizzly o un Marziano che tentasse di divorarti ) Michael B.Jordan (a perché c’è pure lui?) Ryan Reynolds ( ritenta l’anno prossimo sarai più fortunato ) Will Smith ( io adoro will Smith… ma non credo che ci sia speranza di vittoria perché in questa categoria c’è…..) LEONARDO DI CAPRIO ! AND FOR ME THE WINNER IS LEO LEO LEO LEOOOOOO. sento già partire la ola anche dal box dei miei cani, e ho l’impulso di tornare a riesumare la mia vecchia tshirt con su stampata la faccia di Leonardo di Caprio, in versione caschetto a tazza biondo angelico, e andarci al lavoro ( si  io avevo una t-shirt così e ne vado orgogliosa!)

PREMIO RIVELAZIONE: Amy Schumer, Brie Larson, Dakota Johnson, John Boyega, O’Shea Jackson jr. ( certi nomi non si possono sentire…. O’Sheaaa!) Bene anche se Brie Larson è già uscita vittoriosa in giallo canarino agli oscar come migliore attrice per Room, io voto Dakota Johnson, premetto che 50 sfumature di grigio non mi è piaciuto per niente, ma la premierei solo per aver avuto il coraggio di recitare in un film del genere dove il massimo che fanno è zumba fitness in una stanza dei giochi di un multimilionario.

MIGLIOR INTERPRETAZIONE COMICA: Amy Schumer, Kevin Hart, Melissa McCarthy,  Rebel Wilson, Ryan Reynods, e Will Ferrell. avete visto Spy? con Melissa McCarthy???? solo il trailer fa scompisciare dalle risate, lei interpreta un’agente sotto copertura, e in più vi potrete gustare anche un sexy agente Jude Law! io voto per lei!

MIGLIOR PERFORMANCE ACTION: Chris Pratt ( caro Chris lo sai che i dinosauri non mi piacciono!) Dwayen Johnson ( scusa ma non so chi sei ) Jennifer Lawrence ( in Hunger Games è spettacolare, dai che vogliamo uno scivoloneeee ) John Boyega ( ti ho già votato nel miglior film dell’anno, ora chiedi troppo ) Ryan Reynolds ( su dai hai la Blake che ti consola con la figlia con il nome da maschio ) Vin Diesel ( o è meglio che vinca lui? ritratto! VIN DIESEL vincerà con lo scivolone di Jennifer per lo stupore di non aver vinto lei!)

MIGLIOR EROE: Paul Rudd ( sarai pure Rudd – rude ma a me non mi convinci ) Jennifer Lawrence ( troppe categorie Jenny, mi diventi come il prezzemolo!) Dwayne Johnson ( ancora non ho capito chi se.. forse il cugino della Dakota?) Daisy Ridley ( ma che eroe una che si chiama Daisy??? ) Chris Evans ( bello ma non balla ) Charlize Theron ( Eeeeeeeeeeh la nostra Charlize, la nostra Carolina, Carlottina, direi che vince Lei mentre si spruzzerà sulla pelle il profumo e ritirando il premio dirà semplicemente VI JADOOOOOORE TUTTI!)

MIGLIOR CATTIVO: qui inizia ad essere tosta ma io non li elenco nemmeno…per me vince su tutti Tom Hardy nella sua performance in Revenant!!! ( ho certi incubi in certe notti!)

MIGLIOR PERFORMANCE VIRTUALE: Amy Poeherl ( in Inside Out, bel cartone ma dopo un po’ il personaggio di GIOIA farebbe sbroccare anche il più allegro degli allegri ) Andy Serkis ( ho già votato per Star Warsss… BASTAAAAAAAA) James Spader ( di Avengers … passo ) Lupita Nyong’o ( ho già votato per Star Warsss ma avete capito?) Seth Macfarlane ( premetto che io odio il film TED e TED2, quindi scordati che ti voto… )Per me il winner dei winner è JACK BLACK in Kung Fu PAnda 3 … adoro i panda e sto progettando di metterlo in giardino, importando una piantagione di Bambù e mettermi a guardarlo finchè non nevica per vederlo rotolare nelle neve.. I LOVE PANDA.

E ORA PASSIAMO ALLE CATEGORIE PIE’ BELLE: MIGLIOR BACIO E MIGLIOR SCENA DI LOTTA

Per il Miglior bacio vanno bene tutti tranne Dakota nelle 5 sfumature, cioè va bene che è un film ecco, dove si baciano tanto, ma come miglior bacio anche no… PASSO.

MIGLIOR SCENA DI LOTTA: i film sono vari, e sono tutti belli, ma senza nulla togliere alla nostra Charlize Carlotta, o a Iron Man contro Hulk, per me la migliore scena di Lotta la Vince il nostro LEO VS ORSSOOOOOOO! Cioè volete mettere dare il premio all’orso finalmente nominato? chissà Come verrà vestito e se avrà ancora l’istinto di sbranare il nostro Leo ( e noi ti lovviamo tanto anche se in quel film non sembri nemmeno tu) !  IMPAGABILE!

APPLAUSO E SIPARIO!!!

 

 

Quando i sentimenti diventano gioielli speciali

Adoro fare regali, mi piace scervellarmi per ogni persona che conosco, e riuscire a trovare una cosa speciale, perché penso che sia appagante per chi lo riceve, pensare che la persona che gli ha fatto quel regalo si è prodigato per trovare qualcosa di importante per lui. Ormai sul web si trova di tutto, da teli mare a forma di pizza, ad auricolari pazzi che si illuminano, a giacche personalizzate, e potrei continuare all’infinito… Devo ammettere che anche instagram fa la sua buona parte, e da quando ho scoperto una grande artista come Mara Bragaglia, ovvero “MaraisMara”, mi sono innamorata delle sue creazioni. Le ho commissionato quasi tutti i regali di Natale dell’anno scorso, unitamente a un regalo per un’amica che sta attraversando un momento difficile.

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Si vede quando uno ama il suo lavoro. Mara presta molta attenzione alle richieste, il suo sito è molto chiaro e non lascia nulla al caso, come ad esempio, se deve farti una confezione regalo con biglietto. Riesce a trasformare le emozioni in piccoli gioielli fini e personali, così che ognuno di noi possa portare con sé quelle poche parole e nei momenti ” no”, ci basterà uno sguardo sulle dita, al polso, o al collo, per ricordarci che andrà tutto bene, che una persona ci pensa, che una persona ci ama, che non dobbiamo mollare mai e poi mai, che dobbiamo imparare ad essere gli eroi di noi stessi.

Uno dei gioielli che le ho commissionato ha fatto più di mille chilometri di viaggio, e nel momento in cui è arrivato a destinazione, mi sono sentita più vicina che mai alla persona a cui è arrivato.

Grazie a Mara e al suo grande talento….

Vi linko qui sotto il suo sito così potete vedere le sue bellissime creazioni!

https://www.maraismara.com/

 

Robert Doisneau e il bacio rubato

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Lunedì di Pasquetta, passo a prendere la mia amica Alice in stazione a Modena e via verso Monza. L’idea era quella di una gita fotografica al lago, ma con il tempaccio che c’era abbiamo optato per il Piano “B” ovvero la visita alla Mostra Fotografica di Robert Doisneau, fotografo francese di fama mondiale, che ebbe come primo ingaggio quello di fotografo ufficiale per la Renault, fu anche fotografo di moda ma non lo entusiasmava, preferiva essere considerato il fotografo della bella vita, delle cose belle, perché aveva dichiarato che quelle brutte gli provocavano un dolore addirittura fisico. Lui aspettava il momento giusto, si metteva a un angolo delle strade della usa amatissima Parigi, e coglieva il bello di quello che vedeva, come un sorriso tra bambini, un cappello che volava via sospinto dal vento, due ragazzi che ballano per le vie buie illuminate solo dalla luce del suo flash ( se l’avessi fatto io mi avrebbero già rincorsa e pestata). Mi piacciono le sue foto in bianco e nero, le sue foto pulite e non incasinate ( scusate il termine ), ma la cosa che più mi piace è il suo cogliere l’attimo, perché alla fine la vita è solamente la rincorsa di ognuno di noi per cogliere l’attimo giusto. Come avrete capito la mia foto preferita è quella del bacio rubato che è anche stampata nella locandina della mostra. Un bacio così di certo non può passare inosservato

La mostra sarà aperta al pubblico all’Arengario di Monza fino al 3 Luglio!

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spesso mi hanno posto il quesito. Spiegate quella vostra maledetta mania di fare delle fotografie che nessuno vi ha ordinato. E’ una domanda idiota. Non ci sono motivazioni razionali, ma ben più un bisogno irresistibile di condividere la gioie che mi è entrata negli occhi. E’ un puro fatto istintivo. – Robert Doisneau –

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Les tabliers de la rue de Rivoli, 1978
Les tabliers de la rue de Rivoli, 1978

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La fiera più entusiasmante del mondo

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Avete mai avuto un sogno nel cassetto? Certo che lo avete, e sicuramente il cassetto sta diventando un po’ affollato come il mio. Ho sempre avuto un desiderio enorme, ovvero quello di vedere con i miei occhi la fiera della cosmetica Cosmoprof, avendo la fortuna di averla a Bologna, ciò significa niente biglietti del treno e levatacce per raggiungerla, anche se la levataccia l’avrei fatta volentieri anche se fosse stata a 1000 km!!! Quest’anno è l’anno delle cose nuove, nuove scoperte, nuove prove per me stessa, e posso dire che il mio cassetto dei sogni si sta snellendo, con mia somma soddisfazione. Mai avrei immaginato di poter partecipare al Cosmoprof e invece è successo!! Sapete la frase di Walt Disney ” se puoi sognarlo, puoi farlo?” beh, io ci aggiungerei anche una buona dose di fortuna o detta grezzamente ” di colpo di culo” e tutto può accadere. Sono passati 5 giorni e sono ancora euforica!!! Ma prima di mostrarvi qualche scatto rubato, perché NATURALMENTE, dovevo avere le mani libere e non potevo permettermi di portarmi pure al collo la Reflex, ( perciò gli scatti fanno molta pietà ma abbiate pazienza) e a fine giornata è stato meglio così, vi elenco alcuni accorgimenti da tenere a mente per SOPRAVVIVERE a questa stupenda fiera:

  1. E’ una fiera enorme, quindi portate scarpe ASSOLUTAMENTE COMODE, e vestitevi a cipolla perché passare da un padiglione all’altro vi può far venire un colpo, come passare da una fornace al freddo polare, non so se mi spiego
  2. Quando arrivate arraffate subito la mega borsa di carta che vi regalano, sarà la vostra salvezza, ma non disdegnate i trolley che vedete trascinati dietro a signore eccentriche con i tacchi alti, IL TROLLEY SARA’ LA SALVEZZA PER LA VOSTRA SCHIENA, e così non sembrerete delle gobbette all’uscita.
  3. Si sa in Italia il problema del mezzogiorno è un problema sentito, e a una certa tutti i visitatori della fiera correranno alla ricerca di un panino o di qualcosa da mangiare, graffiando e lottando perché il caffè è finito, la pizza è finita, le insalate finite, è rimasto solo una sottospecie di toast che non si mangerebbe nemmeno se fosse l’ultima cosa propinata sulla terra, mentre la povera barista con il trucco colato e grondante di sudore con la vena del collo che le pulsa vorrebbe ammazzarti perché ti stai lamentando che non hanno nemmeno le bustine di olio piccante. Fate come noi, portatevi il vostro spuntino da casa, poi magari quando tutti avranno saccheggiato il bar concedetevi un succo di frutta o altro, vedrete che soddisfazione vedere la faccia della gente che ti guarda divorare il tuo panino in 3 minuti. ( si perché noi abbiamo mangiato in tre minuti )
  4. Preparati i contanti perché l’apocalisse è vicina. Penso solo la notte del sisma del 2012 vedere finite le disponibilità di contanti del Bancomat. Ebbene, c’era gente isterica in fila ai Bancomat dell’ingresso che implorava chissà quale santo perché non c’erano più soldi nel distributore magico. Quindi portatevi contanti da casa che è meglio. abbiamo visto scene da panico
  5. Se la visitate in un giorno rassegnatevi, non ce la farete mai a vederla tutta, ma datevi delle priorità, se vi interessano più i prodotti per capelli, per la pelle, i prodotti bio, i prodotti per le spa, la nail art, i trucchi… fatevi una scaletta e cercate di seguirla a fine giornata sarete soddisfatti.
  6. Aguzzate la vista e state attente alle borse in omaggio con campioncini, e preparatevi a lanciarvi con la stessa maestria di Tarzan su una liana, ci sarà sempre qualcuno pronto ad arraffarla al posto vostro
  7. La regola dei GOMITI PUNTATI. E’ un must have alle fiere, ovvero quando avete fatto la fila allo stand e finalmente è il vostro turno per entrare, voi siete lì tranquille e cercate di provare i prodotti dell’espositore. ho detto tranquille? sbagliato! perché le donne si possono trasformare in sanguisuga con i tentacoli, pronte ad uccidere per un prodotto in sconto, e quindi mentre voi state provando dei rossetti avrete mani e braccia che vi passeranno a destra e a sinistra sopra la testa, sotto le ascelle perché devono arraffare quello che TU hai davanti e LORO non possono aspettare. Ecco qui la mia teoria dei gomiti, OVVERO puntate i gomiti all’indietro braccia ben rigide attaccate al corpo e appena sentite un icerberg che vi sta attaccando da dietro puntate i gomiti all’indietro come se vi steste sbilanciando, vedrete che se non vogliono perdere la milza attenderanno il loro turno
  8. portate una borsetta piccola magari una tracolla e non le solite borse giganti, dovete essere il meno ingombranti possibili ed essere super pratiche
  9. portatevi dei cerotti perché le vesciche ai piedi saranno pronte in agguanto, a me sono perfino sanguinati i piedi ma ne è valsa decisamente la pena! davvero!
  10. Chiedete sempre agli stand che vi interessano se vendono online, ci sarà sempre qualcuno che vi dice di si e vi regalerà un buono sconto da utilizzare direttamente sul sito

Divertitevi a provare prodotti e marche che non conoscete, visto che  è una fiera è bello esplorare!!!!

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Bisogna imparare a perdersi

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Bisogna imparare a perdersi, per imparare a ritrovarsi. E’ questa una delle tante emozioni e frenesie che regala un viaggio, anche solo in giornata, anche solo per qualche ora, anche solo per vedere una città accanto alla nostra che non abbiamo mai avuto il tempo di esplorare a fondo. Io sono quella che si perde perennemente quando è in viaggio (infatti quando andrò in America ad agosto ci sarà da ridere!), anche se passo giorni a pianificare cosa vedere, e cosa fare ogni volta che vado in un posto nuovo, ma poi mi faccio catturare dalla bellezza del momento, da quello che vedo, per poi stravolgere i piani, facendo diventare quell’avventura mia al 100%. Ogni volta che viaggio la fotografia è una parte molto importante, congela momenti ed emozioni, ti ricorda momenti speciali in brutte giornate, un promemoria di un sorriso.

Sabato, ho colto l’occasione per andare a salutare un’amica che arrivava direttamente da Napoli, e ci siamo ritrovate a Milano! Una città, che mi conosce, sa che adoro alla follia.

Nonostante il fresco delle 7 del mattino, la stazione era piena di gente, tutti in attesa di un treno diverso. Corro a cercare il mio posto e mi accoccolo accanto al finestrino, musica nelle orecchie, e osservo lungo il tragitto le città che si risvegliano, contando i minuti che mancano all’arrivo. Poi via di corsa a fare colazione, un saluto alla Madonnina che brilla e sovrasta la città, mentre davanti ai miei occhi si animano strade, piene di persone, piene di biciclette, macchine, ma anche di sorrisi e di emozioni. Ho immortalato un ragazzo che ha preso in braccio la fidanzata, facendola girare su se stessa insieme a lui. Si srotola davanti ai miei piedi una città che ogni volta è diversa, ogni volta è sempre più bella, pronta a farsi scoprire.

Milano è la città che porto sempre nel cuore…..

Perdetevi anche voi insieme a me… ( avevo fatto dei video ma sono improponibili perché sono venuti tutti tremolanti!!! uffaaaaa! dovrò attrezzarmi per fare video senza l’effetto VIBRAZIONE!)

travel is the only thing you can spend money on that will make you richer

 

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Cinderella

DSC_4109-1Per me ogni anno il Carnevale a Venezia è diventata tappa fissa e obbligatoria. In compagnia di un’amica fantastica ci facciamo travolgere da un week end di creatività, risate, tulle, e magia, con il rischio di imbatterci in pioggia, o neve, ma ormai non ci spaventa più nulla. Il bello del Carnevale di Venezia è la sua internazionalità. Vedi gente da tutto il mondo. Senti parlare lingue diverse della serie ” ma questo da dove viene?” e incontri persone davvero carina che ti sorride, che ti chiede dove hai preso l’abito e quando gli rispondi che lo hai fatto tu ti fa una marea di complimenti, o che ti chiede timidamente una foto e appena gli dici ” Si certo!” gli si illuminano gli occhi e ti ringrazia, talvolta con anche qualche inchino da lasciarti sbalordito ( i giapponesi sono maestri dell’inchino di ringraziamento). E’ quello per me il momento più bello del Carnevale, camminare per le calle veneziane nell’aria frizzantina di gennaio, facendo gli spergiuri che non venga a piovere proprio nel momento in cui raggiungi Piazza San Marco macchiata di colore e di maschere sgargianti, ma tutti con il sorriso negli occhi che sbucano da mascherine luminose. Perché non importa quanto il tuo vestito sia fai-da-te, non importa se ti reggi in piedi a malapena perché il cerchio dell’abito ti toglie il respiro, il freddo ti penetra negli occhi da farteli lacrimare, il sorriso ti diventa plastico a forza di sorridere, mentre speri che la colla a caldo che hai applicato su due terzi dell’abito regga assieme alle piume arrivate dalla Turchia all’ultimo minuto non volino via tutto in colpo assieme ai personaggi trovati al Disney Store e incollati sul cappello ( non potete immaginare quante volte in un giorno mi hanno chiesto se avevo un Presepe in testa ), ma ci sarà sempre qualcuno che ti farà un sorriso speciale chiedendoti di poterti immortalare, ed entrare a far parte per sempre della sua raccolta di foto della giornata.

Venezia è Magia e molto altro ancora….

Quest’anno possiamo dire di aver fatto un’esperienza nuova, perché abbiamo potuto partecipare alla sfilata prima del Volo della Colombina. E’ stato davvero molto emozionante!

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Me Before You

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Da quando ho preso il Kindle e mi sono impossessata del mondo della libreria virtuale, ho perso l’abitudine del mio giretto fisso in libreria a vedere cosa c’era di nuovo. Questo libro l’avevo addocchiato un po’ di tempo fa, poi leggendo la trama, mi aveva fatto venire un’ansia incredibile, sapevo che mi avrebbe fatto patire chissà quale emozione straziante e ho deciso che quel libro poteva aspettare, oltre al fatto che non mi convinceva del tutto. Passato qualche mesetto però, eccolo che ricompare davanti ai miei occhi consigliato anche da Amazon. Decisi di leggere prima le recensioni, perché sono quella persona che quando non è convinta preferisce documentarsi un po’ anche se l’acquisto sarebbe di soli € 6,99. Scorrendo le pagine sul web non ho trovato nulla di negativo, anzi!  Tutte recensioni stupende, profonde, ed entusiaste, che sottolineavano in maniera marcata la carica emotiva che da la lettura di quelle pagine. Ecco questo mi frenava, perché io sono emotiva a livelli cosmici, sono la così detta donna dalla lacrima facile, anzi dal diluvio facile. Ma mentre ci pensavo e ripensavo, avevo già premuto sul tasto acquista e osservavo trepidante il download sul mio dispositivo, quasi come il countdown dell’ultimo dell’anno. Ma uno dei problemi di questa lettura è che io mi metto sempre a leggere libri a tarda notte: GROSSO ERRORE, perché se mi fisso sono capace di arrivare al mattino seguente per finirlo, con il rischio di non alzarmi, oppure alzarmi con l’ausilio di non so quali metodi, dal rotolare giù dal letto con ancora le coperte addosso, cercare di tenere gli occhi aperti, pensando di usare lo scotch sulle palpebre che ovviamente risentono della ENORME forza di gravità e stanno chiuse, buttarmi in cucina per prepararmi la colazione stando attenta a non mettere il sale nel latte anziché lo zucchero, e ringraziare la Benefit per aver inventato il miglior prodotto al mondo che nasconde le mie occhiaie! Non farò spoiler sul libro, ma vi devo confessare una cosa: L’ho letto in una notte, tutto d’un fiato. Non riuscivo a staccarmi da quella fantastica storia, volevo sapere cosa sarebbe successo a Luisa e Will.

TRAMA:

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l’altro per sempre. “Io prima di te” è la storia di un incontro. L’incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all’improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l’una all’altra a mettersi in gioco.

 

La scrittrice insegna secondo me un valore importante da tenere a mente, ovvero che non sempre l’amore vince su tutto. La vita è imprevedibile e non sai mai cosa ti può succedere, ma basta semplicemente cercare di vivere ardentemente, vivere bene, semplicemente vivere.

A giugno uscirà il film preso da questo libro, vi consiglio di leggerlo, leggetelo ed emozionatevi, ne vale davvero la pena!

Roma è….

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Ogni volta che ritorno, mi piace cercare quel dettaglio in più che fa la differenza di ogni visita precedente. Certo abbiamo visto tutti i monumenti, i musei, e non voglio di certo sminuirli, ma come ogni città cela le sue bellezze davanti a noi e spesso fatichiamo ad accorgercene…

Roma è… un giro su una Vespa Rossa

Roma è … mangiare il tiramisù da Pompi

Roma è… cercare un libro alla libreria Cicerone…

Roma è… strade sconnesse e san pietrini saltellanti

Roma è… cielo azzurro a Febbraio

Roma è …. passeggiare senza sapere dove si sta andando

Roma è… un piatto di spaghetti al pomodoro

Roma è… artisti di strada

Roma è… storia senza fine

Roma è … tavolini sui marciapiedi

Roma è … urla e sorrisi di bambini

Roma è… una macchina fotografica in mano

Roma è…. poliglotta

Roma è…. un tramonto senza fine.

Vi chiedo già scusa per la qualità delle foto ma le ho fatte con il telefonino, non ho portato con me la macchina fotografica questo week end.

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